D’Alessandro lancia l’Abruzzo all’Expo 2015: ‘Per una settimana avremo una vetrina mondiale’

14/11/2014 - L'Abruzzo avrà una intera settimana, probabilmente nel mese di luglio, per ‘svelare se stessa’ all'Expo 2015 e ‘vincere la sfida della identificabilità’, presentandosi ai 22 milioni di visitatori attesi a Milano. Fino ad allora, la Regione animerà con una serie di iniziative, e soprattutto con un progetto organico svolto in simbiosi con gli Atenei, il percorso di ‘avvicinamento’, toccando i punti più significativi del nostro territorio in compagnia di giornalisti internazionali e buyer.

A lanciare la nostra Regione verso l’Expo 2015 è Camillo D’Alessandro, sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega sulla grande kermesse milanese. Il primo appuntamento, presentato da D’Alessandro a Pescara, è fissato per venerdì 14 novembre a Lanciano, all'interno dell'officina storica della Ferrovia Sangritana.

"Oltre la notte dei ricercatori" è una kermesse multidisciplinare i cui ospiti d'onore saranno il ministro all'Agricoltura, Maurizio Martina, e il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, Giovanni Legnini. Martina e Legnini, con il presidente della Giunta regionale, Luciano D'Alfonso, saranno i protagonisti di due dibattiti: il primo sul "Futuro e la Terra", il secondo sul "Futuro e l'Abruzzo".

La giornata, come ha spiegato l'ex parlamentare Giovanni Di Fonzo, presidente dell'associazione 'Rete di abruzzesi per la promozione del talento', si muove "con una forzatura rispetto allo spirito originario dell'Unione europea". Infatti si parlerà di ricerca, innovazione, promozione dei giovani talenti, vantando partnership prestigiose come le Università, i poli di innovazione e la Fiat, così come ci si intratterrà in conferenze aperitivo a ‘km Abruzzo’ e in concerti.

"Abbiamo l'obiettivo di meravigliare il mondo - ha spiegato D’Alessandro - ma per meravigliare dobbiamo essere svelati e raccontabili". Nonostante tutte le precondizioni, l'Abruzzo non riesce ad essere una meta turistica: con l'Expo e la sua vasta portata numerica, in termini di visitatori internazionali, l'Abruzzo avrà l'opportunità storica di farsi conoscere. Per D'Alessandro "l'Abruzzo è esattamente ciò che l'Expo vuole celebrare per la prima volta nella sua storia. Non la magnificenza ma la cultura del piccolo, della qualità, dell'artigianalità".

Il progetto della partecipazione della Regione all'Expo prevede tre fasi: cammino verso l'Expo, che vedrà il coinvolgimento della Sangritana, quindi la presenza alla kermesse, con il supporto di Abruzzo Sviluppo, e, infine, l'Expo ai territori, momento in cui i turisti da Milano saranno dirottati verso l'Abruzzo. Ma l'impegno della Regione è anche dentro i progetti tematici interregionali, ben tredici, di cui l'Abruzzo è capofila per "l'Appenino parco d'Europa", oltre ad essere partner nei settori relativi alla qualità della vita, la longevità attiva, la dieta mediterranea e i paesaggi.
 





Questo è un comunicato stampa pubblicato il 14-11-2014 alle 15:39 sul giornale del 15 novembre 2014 - 795 letture

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