Calcio, il derby accende l’Abruzzo: Lanciano-Pescara vale una stagione

22/04/2015 - Al di là del proverbiale fascino del derby, il match Lanciano-Pescara, in programma sabato 25 aprile alle ore 15, trasuda come mai prima suggestioni, voglia di vincere, propositi di riscatto, sogni impossibili e, soprattutto, la volontà di conquistare quella supremazia regionale per decenni nelle mani del Delfino ed ora costantemente insidiata dai cugini.

Lanciano-Pescara sarà il derby di Marco Baroni, lanciato in serie B proprio dai frentani, che negli ultimi giorni ha scoccato messaggi d’amore non sempre ricambiati dai suoi ex giocatori. Dopo il miracoloso pareggio in extremis dell’andata, firmato da Federico Melchiorri (foto), quando era ancora viva la ferita dei rossoneri per il ko interno della stagione precedente, Lanciano-Pescara sarà anche il derby del riscatto per una città che sogna da tempo lo storico sorpasso ai biancazzurri puntando dritto alla serie A.

Rispetto all’andata, quando il Pescara viaggiava nei bassifondi della classifica, la situazione è capovolta, con la Virtus costretta a inseguire per tenere ancora vivo il sogno dei playoff. Il -3 in classifica, a sole 6 giornate dal termine della stagione regolare, sarà una montagna difficilissima da scalare a meno che il Lanciano non faccia suo il derby.

Il Pescara di Marco Baroni dal canto suo continua a vivere di alti e bassi, forte del migliore attacco della cadetteria ma penalizzato da battute d’arresto frequenti quanto inattese.  Al Biondi il tecnico toscano e i suoi ragazzi, ancora una volta, si giocheranno il futuro e soprattutto l’ormai precaria tregua stipulata con i tifosi. Dopo aver letteralmente polverizzato i  tagliandi messi a disposizione per il settore ospite, i boys della curva difficilmente perdoneranno l’ennesimo passo falso.

“Non cerco nessuna vendetta – ha dichiarato l'allenatore in settimana – e anzi sono grato alla dirigenza del Lanciano per il bellissimo periodo trascorso insieme. Sarà una gara difficile, ma a a sei giornate dal termine ogni partita rappresenta un vero spareggio, sappiamo di non poter fallire”.

Le notizie migliori arrivano dall’infermeria, con il recupero di Bjarnason e soprattutto il grande sospiro di sollievo per Gaston Brugman, con la risonanza magnetica che ha escluso lesioni ai legamenti. Il protagonista più atteso però è proprio lui, quel Federico Melchiorri che all’andata firmò il pareggio con un gol capolavoro destinato a restare nella memoria dei 10mila tifosi presenti allo stadio Adriatico. Al minuto 95, mentre i lancianesi erano già pronti a far festa, il centravanti del Pescara sferrò un terrificante destro dal limite che è rimasto scolpito nella storia biancazzurra. “Non molleremo fino alla fine – ha dichiarato il bomber -, al di là dei cali di concentrazione, sono convinto che questa squadra non è inferiore a nessuno. La trasferta a Lanciano conterà tantissimo, non solo per il derby, visto che chi uscirà sconfitto difficilmente riuscirà a rialzarsi e agguantare i playoff”.

Il derby d'Abruzzo sarà diretto dal signor Pairetto di Nichelino.





Questo è un articolo pubblicato il 22-04-2015 alle 13:36 sul giornale del 23 aprile 2015 - 679 letture

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