Una marea umana dice no alle trivelle. A Lanciano si alza il grido degli abruzzesi: ‘No Ombrina’

24/05/2015 - Una folla impressionante ha partecipato sabato 23 maggio alla manifestazione ‘No Ombrina, salviamo l’Adriatico’, organizzata a Lanciano contro le perforazioni in Abruzzo (foto).

“E’ stato un successo incredibile – esultano gli organizzatori – con la partecipazione di 482 movimenti, associazioni ed Enti sia pubblici che privati, provenienti da tutta Italia”.

E se i dati forniti dagli stessi organizzatori parlano di oltre 50mila manifestanti, in prima linea nel corteo di Lanciano hanno sfilato anche le Istituzioni.

"La Regione Abruzzo non si tira indietro e ci mette la faccia - ha dichiarato l'assessore all'Ambiente Mario Mazzocca -, e ci conforta il fatto che in questa dura battaglia non siamo soli". “Un corteo incredibile e commovente – si legge nel comunicato ufficiale del Coordinamento nazionale ‘No Ombrina' -, un atto di popolo contro la deriva petrolifera e per salvare l'Adriatico. Hanno partecipato cittadini da tutta Italia, impegnati tutti insieme per fermare le politiche del Governo Renzi”.

Nella giornata di oggi, domenica 24 maggio, a Pescara è in programma l'assemblea nazionale ‘Blocca lo Sblocca Italia’, nel corso della quale i comitati fisseranno il calendario delle prossime iniziative per salvare il Paese dalla petrolizzazione.
 





Questo è un articolo pubblicato il 24-05-2015 alle 13:42 sul giornale del 25 maggio 2015 - 701 letture

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