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comunicato stampa

Porti di Ortona e Vasto, nel 2023 movimentate merci per 1,7 milioni di tonnellate

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Sono state 11.239.080 tonnellate le merci complessivamente movimentate nel 2023 nei porti di Ancona-Falconara Marittima, Ortona e Vasto che fanno parte dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale.

Del totale, 6.785.316 tonnellate sono state le merci solide e 4.453.764 tonnellate le rinfuse liquide. Lo scalo dorico ha movimentato 9.486.967 tonnellate, Ortona 1.179.303 tonnellate e Vasto 572.810 tonnellate. I passeggeri transitati nei porti dell’Autorità di sistema portuale sono stati 958.690, in linea con lo scorso anno. Sono stati 870.041 i passeggeri dei traghetti ad Ancona e Pesaro e 88.649 i crocieristi arrivati ad Ancona, Pesaro e Ortona. L’andamento delle merci movimentate nel sistema portuale è dovuto, anche nel 2023, all’influenza della congiuntura economica e degli effetti delle crisi politiche internazionali che si sono susseguite in questi anni e che non accennano a diminuire.

Porto di Ortona

Andamento positivo per il traffico merci nello scalo di Ortona, i cui risultati continuano un lieve, ma costante, trend in crescita iniziato prima della pandemia e mai interrotto. Le merci movimentate nel 2023 sono state 1.179.303 tonnellate, con un lieve incremento del +1% rispetto all’anno precedente. Le merci liquide, con il traffico di derivati del petrolio, sono cresciute del +2%, con 430.584 tonnellate, mentre le rinfuse solide sono state 748.719 tonnellate (+0,3%). In particolare, è aumentato lo sbarco di prodotti cerealicoli con 381.883 tonnellate (+5%). I crocieristi in transito nel porto di Ortona nel 2023 sono stati 467, con 10 toccate della compagnia Grand Circle Cruise Line, con le navi Artemis e Athena, e una della CroisiEurope.

Porto di Vasto

Il porto di Vasto ha avuto nel 2023 un traffico di 572.810 tonnellate di merci di cui 279.704 rinfuse liquide (prodotti petroliferi raffinati e prodotti chimici) e 263.744 tonnellate di rinfuse solide (in particolare, collettame vario, prodotti chimici e prodotti metallurgici). Lo scalo registra anche un dinamico traffico di veicoli nuovi in export: 15.451 unità per 29.362 tonnellate.

Il Presidente Garofalo, un sistema portuale poliedrico che si confronta con le dinamiche internazionali

“I porti dell’Adriatico centrale si stanno confrontando con le ricadute della congiuntura economica e delle dinamiche internazionali e lo stanno facendo con un impegno legato alla valorizzazione delle loro specializzazioni e delle caratteristiche di polifunzionalità – afferma il Presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale, Vincenzo Garofalo -. Come Adsp cerchiamo di affiancare il lavoro delle imprese e degli operatori portuali, in collaborazione con tutte le istituzioni di riferimento, per migliorare e potenziare i servizi e le infrastrutture necessarie al mantenimento dei traffici e all’individuazione di nuove opportunità di mercato in un momento in cui sono evidenti a tutti le difficoltà di carattere mondiale. Un periodo che può, però, offrire anche possibilità di sviluppo come la portualità italiana ha saputo dimostrare in questi anni”.



Questo è un comunicato stampa pubblicato il 01-03-2024 alle 16:59 sul giornale del 02 marzo 2024 - 8 letture

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